Volontariato. Voce ai giovani

prove tecniche di volontariatoProve Tecniche di Volontariato è un progetto che permette agli studenti del quarto anno di conoscere direttamente il mondo del volontariato attraverso esperienze concrete. E’ realizzato dal Mo.V.I. Friuli Venezia Giulia.

di Samanta Menegon

San Daniele del Friuli, 28 maggio 2015. Nell’istituto ISIS V. Manzini di San Daniele del Friuli dall’anno scolastico 2006/2007 si è avviato il progetto “Prove Tecniche di Volontariato”, tutt’ora attivo. Prove Tecniche di Volontariato è l’occasione con la quale gli studenti del quarto anno possono conoscere direttamente il mondo del volontariato attraverso esperienze concrete. Incontri con persone e associazioni che donano tempo e competenze per rispondere ai bisogni della propria comunità. L’iniziativa è suddivisa in due percorsi: uno base, riservato alle classi quarte ed uno più specifico per le classi quinte. Le ore impiegate per la realizzazione del primo percorso sono otto e vengono suddivise in quattro incontri, tre per la formazione generale e uno per la verifica finale dopo aver preso parte all’attività presso la sua associazione scelta da ogni studente. Durante queste ore i partecipanti vengono seguiti da un animatore socio-culturale con il quale approfondiscono la conoscenza del proprio territorio e del volontariato che vi opera. Dopo la formazione in classe gli studenti scelgono una o più attività tra quelle proposte dalle varie associazioni: un incontro di formazione e uno di attività pratica. I ragazzi del quinto anno discutono su un tema scelto assieme all’inizio del progetto, tra questi, ad esempio, vi sono: il rapporto con lo straniero, il problema della salute mentale oppure la povertà, ma non solo. Questo percorso dura dalle dieci alle quindici ore. I ragazzi  del primo percorso, una volta terminato il progetto hanno la possibilità di continuare l’attività accordandosi – in base alle proprie possibilità – su orari e presenze con l’associazione di riferimento.

Ecco le impressioni di Tatiana Candusso e Dora Bortoluzzi, due ragazze che hanno deciso di continuare il loro percorso assieme alle associazioni che hanno conosciuto grazie a Prove Tecniche di Volontariato.

“Ho deciso di continuare a seguire i nonni della Casa di Riposo di San Daniele del Friuli – ci racconta Tatiana – perché mi aveva affascinata il mondo degli anziani e in un solo incontro per lo svolgimento dell’attività non ero riuscita ad apprezzarli come si deve. Sono rimasta colpita dalla diffidenza iniziale da parte degli ospiti della Casa con cui all’inizio è stato un po’ difficile comunicare ma ora sembra più semplice. Inoltre mi ha colpita anche la cordialità dei responsabili che hanno saputo farmi integrare e conoscere molte persone anziane.”

“Io, invece, ho scelto come attività “Gli amici di Totò” – interviene Dora – perchè volevo fare un’attività che mi mettesse in contatto con gli animali. In questo caso oltre a non aver mai avuto a che fare con gli asini, non mi ero nemmeno mai relazionata con persone con disabilità mentali. Vedere il modo in cui questi animali fanno aprire le persone, attraverso la semplice compagnia che offrono, mi ha emozionata e incuriosita. Inoltre, l’ambiente era amichevole, quasi familiare! Ho continuato la mia attività per altri cinque incontri, in seguito non ne ho più avuto l’occasione, ma probabilmente continuerò la mia esperienza durante l’estate per dare un aiuto. La relazione con persone disabili mi si è rivelata così appagante da farmi capire che con un sorriso o anche solo ascoltando le storie che mi hanno raccontato si fa davvero molto per loro.”

Sei interessato a realizzare il progetto “Prove tecniche di volontariato” anche nella tua scuola o in quella di tuo figlio? Contatta la Federazione Mo.V.I. Friuli Venezia Giulia

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