Senzatetto, ridiamogli dignità

Senza tettoUn servizio per gli ultimi: docce e prima colazione per chi è senzatetto, grazie alle suore “Francescane Missionarie Volontarie dei Poveri” che già da sei mesi accolgono tre volte alla settimana i senzatetto di Cosenza.

di Marie-Josè D’Alessandro

Cosenza, 27 febbraio 2015. Sono messicane le tre suore “Francescane Missionarie Volontarie dei Poveri” che già da sei mesi accolgono tre volte alla settimana i senzatetto di Cosenza. Ogni lunedì, mercoledì e venerdì in un locale nei pressi della Curia a Cosenza vecchia, chi vive per la strada può farsi una doccia, consumare la prima colazione e cambiarsi i vestiti.

Ridare dignità alla persona.  Anche a Cosenza esiste un mondo sommerso che ci costeggia e che a volte evitiamo di guardare: persone che non “hanno più un tetto”  dove vivere, dormire, mangiare, lavarsi: svolgere quelle attività quotidiane scontate per ogni persona umana. Questi “senzatetto” hanno riacquistato una visibilità, grazie Sr Ana Meli e le sue consorelle: “stiamo cercando di ridare una dignità a tutte quelle persone che non potendo ricorrere alle docce, “puzzano” e finiscono per essere rifiutate in qualsiasi contesto sociale, soprattutto nel caso in cui si presentano per cercare un lavoro. Diamo loro a disposizione tre docce, a chi ce lo permette  laviamo loro i vestiti o ne diamo dei nuovi. Inoltre, possono consumare una prima colazione fatta da noi. Abbiamo fatto conoscere loro il Centro di ascolto dove un diacono è disponibile due volte alla settimana,  martedì e giovedì, così riusciamo a meglio capire chi sono e come sono arrivati a questa condizione”.

Chi sono i “senzatetto” di Cosenza. Sono all’incirca una quarantina per lo più uomini e in molti anche giovani. Contrariamente a quel che si potrebbe pensare, sono in maggioranza italiani. Nessuno di loro ha fatto la scelta deliberata di andare via dalla propria casa, ma spesso sono stati costretti dagli stessi famigliari ad andarsene per vari conflitti e quindi buttati fuori. Dormono sotto i ponti o su panchine. Sono  i volontari dell’“Unità di Strada ” appartenenti alla cooperativa sociale “Strade di Casa”, che girano la città e vanno a cercarli.  Il loro progetto: “Ero solo… e mi avete cercato” è finanziato dalla Caritas Diocesana Cosenza-Bisignano e sviluppa azioni di supporto e accompagnamento di persone senza dimora attraverso il contatto in strada e la strutturazione di percorsi di reintegrazione sociale. Grazie a loro hanno i senza dimora sanno che non sono soli e possono contare su una rete, tra cui  le suore e la Diocesi.

Anche noi possiamo aiutarle. Molti volontari si alternano dalle 09.00 alle 13.00 nei tre giorni dispari prefissati  ma Sr Ana aggiunge che servirebbero più uomini. Tanti sono i parrocchiani attraverso la donazione diretta o tramite la Caritas che forniscono indumenti nuovi ma spesso sono le scarpe da uomo a mancare.

Se puoi dare un tuo contributo in: tempo, viveri, indumenti o offerte rivolgiti a Suor Ana Meli Gomez: 328-0235626. Puoi visitare il sito dell’Istituto delle Missionarie Volontarie dei Poveri e la pagina Facebook della cooperativa sociale “Strade di Casa” maggiori informazioni puoi mandarci un’email all’indirizzo unitadistrada@stradedicasa.org

 

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