Salute e new media: le webnovelas

ideadonnaCome informare in modo efficace, coinvolgente e divertente sui temi della salute? Lo scopriamo con il progetto “Getting Better”, realizzato dall’Associazione Ideadonna di Torino in partnership con la ASL 3 e ASL 4 di Torino.

di M.Paola Tavazza

Roma, 8 marzo 2016. Un nuovo filone di comunicazione, a metà strada tra l’educazione e l’intrattenimento (per gli anglofoni edutainment), sta prendendo piede in questi anni. Obiettivo: trasmettere i messaggi educativo/informativi utilizzando linguaggi e tecniche coinvolgenti e in alcuni casi, divertenti. Video animati, video giochi interattivi, cartoni animati ed anche webnovelas sono alcuni tra gli strumenti rivelatisi più efficaci per la promozione della salute.

A dirlo sono i risultati che hanno – dati alla mano – confermato l’efficacia degli studi scientifici alla base di quest’approccio (come la teoria sociale cognitiva di Bandura) che sostiene come i processi di apprendimento siano più efficaci se fanno leva su sensazioni positive e di benessere, sviluppando un senso di autoefficacia, di coinvolgimento e di predisposizione alla sperimentazione e alla risoluzione consapevole dei problemi.

Il progetto “Getting Better” si basa proprio su queste tecniche utilizzando lo strumento della webnovela, la versione 2.0 – trasferita in ambiente digitale – dei fotoromanzi o delle telenovela. La webnovela, così come i suoi antenati cartacei o televisivi, si basa su un susseguirsi di una o più storie brevi caratterizzate da una trama avvincente, personaggi coinvolgenti, dialoghi animati e un linguaggio tipicamente informale.

Proprio taglio “popolare” le novelas sono utilizzate nel campo della salute pubblica con obiettivi educativi e formativi, soprattutto per persone con bassa alfabetizzazione come gli immigrati. L’associazione Ideadonna ha ideato “Getting Better”, una fiction di trenta minuti, per parlare di educazione sanitaria e promozione della contraccezione alle donne nigeriane, attraverso le vicende sentimentali di un gruppo di amiche, capaci di consigliarsi a vicenda. Ovviamente è interpretato da attori non professionisti e in lingua creola, una miscellanea tra inglese e le lingue tribali parlate lungo le coste del Golfo di Guinea.

Getting Better – che tradotto significa Stare Meglio – informa sull’accesso ai servizi sanitari e in particolare al consultorio familiare, anche per chi è privo di permesso di soggiorno, la sessualità responsabile, la contraccezione, la maternità e su tanto altro ancora.

L’iniziativa ha avuto come partner ASL 3 e ASL 4 di Torino ed ha visto la partecipazione finanziaria della Regione Piemonte assieme alla ASL 3 di Torino e la charity inglese The Sompan Foundation.

Tutti gli Enti, Organizzazioni e Associazioni possono richiedere una copia gratuita del DVD inviando una mail all’indirizzo idead@arpnet.it o per fax al numero 011 6566381

Per maggiori informazioni sul progetto visitate il sito dell’Associazione Ideadonna

Se, invece, siete interessati ad approfondire il tema dell’edutainment e salute, visita Dors il Centro Regionale di Documentazione per la promozione della salute del Piemonte.

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