La pace che viaggia e ospita

servasGrazie all’associazione Servas – dall’esperanto “ni servas”, noi serviamo – possiamo diffondere i valori della pace e dell’amicizia attraverso il viaggio e l’ospitalità. Scopriamo come.

di Marie-José D’Alessandro

Cosenza, 09 maggio 2015. C’è un modo di viaggiare non tradizionale, un mezzo per vivere e ospitare amicizie internazionali, conoscere popoli e culture, dare un contributo personale alla pace e alla cooperazione.  Si chiama Servas, un’associazione che gestisce un sistema spontaneo e disinteressato per dare ospitalità a migliaia di persone in tutto il mondo.

Pace, amicizia e ospitalità. Come diceva Gandhi “Con ogni vera amicizia costruiamo più saldamente le basi su cui poggia la pace del mondo intero”. In ogni Paese dove opera, l’associazione Servas cura l’aggiornamento e la tenuta della propria lista di soci: persone interessate a viaggiare per conoscere e allacciare rapporti di amicizia, entrando nelle case e partecipando alla vita quotidiana dei soci ospitanti. L’organizzazione Servas ha lo scopo di organizzare i propri soci facendo in modo che questi possano entrare in contatto per organizzare i viaggi e l’ospitalità, garantendo l’affidabilità degli iscritti.

Viaggiatori e ospitanti. I viaggiatori Servas, entrati in contatto tra loro attraverso queste liste, organizzano da soli il proprio percorso contattando direttamente gli altri soci, senza alcuna mediazione da parte dell’Associazione. Il socio ospitante permette, così, ad amici del suo o di altri Paesi di partecipare alla propria vita, anche se solo per pochi giorni (di regola 2 o 3), cercando di comunicare veramente con gli altri e di superare pregiudizi e “luoghi comuni”. Una volta entrati in contatto l’ospitante/ospitato cercano, vicendevolmente, di costruire un rapporto costruttivo, di conoscenza e aiuto reciproco. Come tutti i sistemi di ospitalità gratuita, rispetto al turismo tradizionale questo modo di viaggiare permette una conoscenza più vera, profonda e meno consumistica del luogo visitato.

Servas: finalità e operatività. Servas è un’associazione pacifista, internazionale, senza fini di lucro e basata sul lavoro volontario. Ben lungi dall’essere un’agenzia di viaggi o un modo per dormire gratis! Servas, indipendente da ideologie, partiti politici o confessioni religiose, unisce “porte aperte” (gli ospitanti) e viaggiatori, provenienti dai Paesi più diversi. E’ un modo di viaggiare per chi desidera non solo vedere luoghi ma avere contatti umani più profondi e personali. Obiettivi perseguiti favorendo i rapporti tra ospitante e viaggiatore, spesso di diversa etnia, cultura ed esperienza fondati sulla fiducia, comprensione e tolleranza. Rapporti che si trasformano a volte in amicizia. E’ l’incontro tra persone che vanno oltre le differenze di razza, credenze o religione, persone convinte che la comprensione è il cammino migliore per raggiungere una Pace stabile e duratura.

Nascono i “costruttori di Pace”. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale nacque un interesse generale per la creazione di movimenti e di organizzazioni che avrebbero esteso e contribuito con nuove forme alla Giustizia, la Comunicazione e la Pace in tutto il mondo. In molti paesi ci furono collettivi e centri dedicati alla Pace. Fra questi sorse la “Popular High School” di Askov (Danimarca) che influenzò in modo decisivo la costruzione di Servas. L’idea di creare una rete estesa di persone interessate nello stimolare la collaborazione e la conoscenza fra i popoli di tutti i paesi si rese concreto in un movimento che inizialmente si auto-denominò “I costruttori della Pace” orientato a organizzare un sistema di viaggio-studio-lavoro che facilitava le visite e la conoscenza fra differenti culture. L’americano Bob Luitweiler, pacifista e obiettore di coscienza, fondò l’Associazione in Danimarca nel 1949. Nel 1950 si organizzò il primo incontro nel quale si crearono i primi statuti basati sul sistema in cambiato attraverso il quale i viaggiatori “approvati” possono ricevere una lista di ospiti in paesi differenti, potendo scrivere per richiedere ospitalità. I viaggiatori dovevano rimanere per un tempo limitato, partecipando alle attività della casa, aiutando con il loro lavoro, studiando le condizioni sociali del paese e scambiando idee per lo sviluppo di forme migliori di comprensione mondiale. Nel 1952 questo movimento prese il nome di Servas con il fine che quello che si faceva era un servizio in favore della pace. Nel 1972, quando il movimento si estese fino in Oceania, America, Africa e Asia, si creò la Federazione internazionale non governativa “Servas International” e da allora l’associazione sta continuando a crescere, acquisendo membri in tutto il mondo con gruppi attivi in più di 127 Paesi. In Italia esiste dagli anni Settanta: con i suoi 2000 soci il nostro è il Paese con il maggior numero d’iscritti al mondo. Servas è riconosciuto dall’UNESCO ed è rappresentato all’ONU come organizzazione non governativa dal 1973.

Vuoi essere un viaggiatore Servas? Per iscriversi all’associazione è necessario sostenere un colloquio con un responsabile locale Servas e risultare idonei. Trovi facilmente i riferimento del responsabile per la tua regione visitando il sito Servas Italia dove troverai anche maggiori informazioni sull’associazione. Per gli utilizzatori di Facebook, ecco la loro pagina Amici di Servas Italia

Hai già vissuto un’esperienza Servas? Raccontaci com’è stato viaggiare o ospitare con l’associazione Servas, registrandoti su questo sito puoi scrivere direttamente la tua esperienza e noi la pubblicheremo.

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