Biblioteche, beni comuni

se la biblioteca è questione di comunitàLe biblioteche sono beni necessari per promuovere la comunità e la cultura soprattutto oggi in cui è più effervescente e faticosa la proposta di stili di vita «altri» dentro la società

della Redazione Romana

Roma, 18 gennaio 2016. Verbania ospiterà il prossimo 30 gennaio il convegno “Se la biblioteca è questione di comunità” promosso dalla rivista Animazione Sociale  e dal “Laboratorio delle biblioteche sociali”, partendo da una visione comune: ogni biblioteca sa che “facendo cultura” si fa comunità.

E proprio dall’incontro tra le storie dei libri e le storie delle persone che si possono costruire ponti, tessere significati, produrre cambiamenti.

Ora, in un’epoca in cui si rivela effervescente e faticosa la ricerca di stili di vita «altri» dentro la società, la biblioteca può essere presidio di immaginazione e pensiero, di passioni e azioni per una vivibilità sensata e sostenibile.

E dunque la comunità ha bisogno della sua biblioteca. Ma la biblioteca trova il suo senso solo là dove una comunità la riconosce come un «bene comune» indispensabile e se ne prende cura, come un luogo in cui si genera quel  futuro di cui abbiamo bisogno perché non vediamo dove portano le strade.

Un convegno che vuol essere una pausa di riflessione, a partire da tre esperimenti di «biblioteche di comunità» dove gli spiragli di futuro si aprono nella mescolanza e contaminazione tra mondi culturali, sociali, professionali, economici.

Animazione Sociale e il Laboratorio delle biblioteche sociali invitano a partecipare operatori e dirigenti delle biblioteche, amministratori locali, responsabili e operatori di servizi sociali, educativi e culturali e quanti collaborano con le biblioteche come cittadini, cooperative e associazioni artistiche e culturali.

La partecipazione è gratuita, liscrizione è obbligatoria.

Scarica la locandina con il programma

 

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