Il progetto

Le azioni previste da progetto Reti per il Cambiamento sono di tre tipi:

1. azioni di formazione declinate attraverso iniziative come campo scuola estivo autogestito, corsi per animatori e responsabili di organizzazioni di volontariato, scambi di esperienze in forma di stage per i giovani;

2. realizzazione di strumenti di comunicazione civico-partecipativa come la rivista trimestrale on line Moviduepuntozero o di approfondimento come Moviduepuntozero APP, web radio, laboratori di fotografia sociale.

3. azioni di animazione territoriale attraverso la realizzazione d’iniziative territoriali e interregionali.

Ecco come si articola l’iniziativa Reti per il Cambiamento nei suoi 3 macrobiettivi e nelle relative azioni collegate

1. Formazione. Centralità del sistema formativo nella rete Mo.V.I. del Sud, aperto alle altre reti di volontariato del territorio.

Formazione di base: il camposcuola. Realizzazione di un camposcuola estivo, con la partecipazione di 60 volontari provenienti dalle varie regioni del Sud Italia. Il campo avrà carattere residenziale, sarà totalmente autogestito dai partecipanti e realizzato secondo la metodologia dell’apprendimento attivo.

Scambi di esperienze e di saperi: gli stage. Un’esperienza di conoscenza e di scambio per 50 volontari, grazie ad un periodo di soggiorno presso gruppi di volontariato di altre città del Sud. Le visite avranno una durata compresa tra i 2 e i 7 giorni e si svolgeranno presso una ventina di organizzazioni, resesi disponibili allo scambio e al reciproco arricchimento. L’ospitalità sarà a carico delle organizzazioni ospitanti.

Week-end formativi per quadri del volontariato. Si tratta di 2 week-end formativi – per un totale di 48 ore – rivolto a 25 quadri del volontariato, provenienti dalle diverse regioni del Sud. Le sessioni formative, a carattere residenziale, vedranno la presenza di formatori e animatori, secondo la metodologia dell’apprendimento attivo.

2. Rinforzare, migliorare, implementare: le parole d’ordine per ripensare strumenti e attori della comunicazione interna ed esterna del Mo.V.I. al Sud.

Laboratorio per Redattori Sociali al Sud. Un laboratorio formativo sul tema della comunicazione civico-partecipativa, vedrà protagonisti 24 volontari provenienti da tutte le regioni del Sud Italia. Si tratta di persone particolarmente orientate e/o esperte di comunicazione nel proprio gruppo e territorio. Il corso ha una durata di 24 ore complessive, divise in 3 giorni di permanenza in una struttura residenziale.

Laboratorio sulla fotografia sociale. Comunicare il sociale attraverso immagini significative e non lesive della dignità umana. Questo il tema cardine di questo laboratorio formativo rivolto a 24 volontari interessati ad acquisire nozioni tecniche e di contenuto sulla fotografia sociale. Il corso ha la durata di 24 ore, divise in 3 giorni di permanenza in una struttura residenziale. Dopo tale esperienza, sarà realizzata una mostra fotografica sulla marginalità sociale.

Editoria sociale. Volontariato, solidarietà, welfare e giustizia sociale. Ecco alcune delle aree tematiche trattate nei 6 numeri della rivista trimestrale on line “Moviduepuntozero.it”. Affiancano questo prodotto editore i 5 numeri di Moviduepuntozero APP, quaderni del volontariato.

Il lavoro sarà realizzato, principalmente, da redattori e comunicatori sociali volontari in particolare da quelli in formazione all’interno dei suddetti laboratori.

Promozione volontariato e protagonismo giovanile Web radio, Meeting dei popoli e coordinamento MANY. Rafforzamento della web radio di Reggio Calabria, uno strumento di comunicazione interno ed esterno al Movimento.

3. Educazione, partecipazione e cittadinanza. Un lavoro di promozione sui territori con una particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani.

Incontri territoriali di scambio, conoscenza, sensibilizzazione. Organizzazione di un percorso d’incontri tematici, articolato in ogni regione, su argomenti d’interesse del volontariato e sulle sfide educative.

Sperimentazione patti educativi territoriali. Promozione di tavoli d’incontro e confronto in cinque territori pilota del Sud, per scrivere patti educativi territoriali, coinvolgendo in primis le realtà giovanili.

Incontri interregionali. Realizzazione di quattro incontri inter-regionali di coordinamento e confronto.