Giovani e volontariato: INVEP 2.0

giovanni serraIntervista a Giovanni Serra. presidente della cooperativa sociale “Dignità del Lavoro” e referente del team Calabrese per  l’organizzazione del progetto INVEP 2.0 in Italia

di Lisa Sampieri

Cosenza, 3 ottobre 2016. A poco più di un mese di distanza dalla chiusura del meeting INVEP 2.0 che si è svolto quest’estate a Mendicino, proviamo a fare il punto sul progetto e sui suoi sviluppi futuri con Giovanni Serra, motore di questa esperienza che ha visto coinvolti 45 giovani volontari provenienti da 6 Paesi del bacino Mediterraneo. Ecco come ha risposto alle nostre domande.

Come è nata l’idea di aderire al progetto INVEP 2.0?  L’idea è nata conoscendo il responsabile di un’associazione Palestinese a Cosenza alcuni anni fa, quando la nostra cooperativa organizzò un meeting per giovani del mediterraneo. Ci risentimmo tempo dopo, per avviare una partnership con la cooperativa “Dignità del Lavoro” su un progetto per il nuovo programma Erasmus+. Si trattava di un progetto riguardante il volontariato educativo, spinto dall’interesse sul tema e dall’amicizia con il referente della Palestina decisi di accettare.

Il progetto era molto coerente con il nostro impegno come cooperativa ed associazione ed intercettava inoltre un’altro scopo: poteva collegare la nostra realtà alla rete nazionale del Mo.V.I. Movimento di Volontariato Italiano. Ecco perchè nel 2015  proposi nel comitato nazionale del Mo.V.I alle federazioni regionali interessate di far parte del il gruppo che avrebbe partecipato al primo seminario formativo sul tema dell’educazione non formale. Assieme alle federazioni del Veneto e del Friuli costituìmmo un gruppo di partecipanti da tutta Italia.”

Ci sono stati ostacoli per realizzare questo meeting?  “Lo scambio giovanile in Italia è avvenuto, anche in questo caso, in maniera casuale. Il programma iniziale, infatti, lo prevedeva in Grecia e con una progettazione condivisa durante il seminario di formazione l’anno precedente.
Mentre svolgevamo il lavoro a Malaga prendemmo atto che l’Unione Europea aveva congelato la possibilità per la Grecia di presentare progetti comunitari e così chiesero a noi italiani se eravamo interessati a presentare la domanda. Accettammo la proposta ed il progetto presentato venne approvato. A questo punto si trattava di mettere in piedi il filo delle attività che ognuno dei Paesi partner doveva organizzare accordandosi in modo che avessero un collegamento; questo è stato possibile grazie ad un sistema di comunicazione efficace anche se non sono mancate delle difficoltà dovute al turn over dei referente  di alcune organizzazioni che portava inevitabilmente all’interruzione del processo. Durante l’attività, invece, abbiamo avuto alcune difficoltà dovute a incomprensioni generate dalle diversità culturali e ambientali”.

Ora che si è concluso, qual è il suo giudizio sull’ INVEP 2.0 2016? “Francamente sono tornato a casa molto contento, dopo questi 10 giorni di scambio. Abbiamo imparato e conosciuto tante cose come i modi di vita di persone che vivono in contesti culturali diversi, così come le modalità per realizzare le  attività di educazione non formale con i giovani. Abbiamo stabilito tante relazioni e amicizie e posso dire che gli obbiettivi che ci siamo dati sono stati raggiunti nonostante le difficoltà.
E’ un’esperienza che funziona, tanto è vero che, siamo già in contatto con i responsabili degli altri gruppi per dare una prosecuzione a questo progetto. Anche gli altri referenti hanno espresso piena soddisfazione per l’esperienza. Positività confermata in questi giorni anche dai risultati dei questionari di valutazione finale, dove i partecipanti hanno apprezzato gli aspetti formativi e contenutistici che per noi erano gli items più importanti . Possiamo, quindi, ritenere – seppur con differenti sfumature, dovute alla percezione di ciascuna persona – che l’esperienza è stata pienamente positiva per tutti i partecipanti.”

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Current day month ye@r *