Economie solidali, una risposta alla crisi

economia_solidaleFinalmente possiamo capire meglio gli aspetti economici e finanziari di questa crisi, grazie a un testo agile e semplice: Strade nuove per conoscere e sostenere economie solidali, curato da Giovanni Serra. Ma Serra va oltre.

di Maria Paola Tavazza

Roma, 27 aprile 2015. Giovanni Serra affronta il complesso tema delle economie solidali e di comunità. La lettura ci accompagna nella comprensione dei meccanismi finanziari ed economici che hanno generato l’attuale crisi, per poi aprirsi al racconto – dalla voce dei protagonisti – di alcune tra le esperienze che hanno compreso la necessità di costruire iniziative economiche, a livello comunitario, in grado di garantire nuovi modi di risposta ai bisogni delle persone. Ma non solo. Serra ci propone dei percorsi animativi per promuovere e sostenere queste “nuove economie”.

Oltre la finanza speculativa. Emerge dalle pagine del quaderno la ricchezza nel nostro Paese di piccoli e grandi gruppi che sperimentano forme alternative di risparmio e di utilizzo del denaro, per sfuggire alla logica della finanza speculativa, alla ricchezza creata senza produzione.

Dal fare all’educare. Esistono, inoltre, esperienze educative pensate per promuovere una nuova cultura nella ricerca del lavoro, meno individualista e più diretta all’adozione di un modello cooperativo. Il quaderno propone, nell’ultima parte, interessanti e semplici strategie animative da realizzare per sostenere e sviluppare queste indispensabili nuove forme di economia solidale.

Economie solidali e di comunità: una sfida importante. Una sfida che prova a rispondere al disagio diffuso nel nostro Paese. Sono esperienze – quelle illustrate nel quaderno – che affrontano il tema della transizione, della crisi e della vulnerabilità da un diverso punto di vista: valorizzare le risorse disponibili nei territori, siano esse risorse umane (persone competenti espulse dal mondo del lavoro, giovani formati, persone con diversa abilità) o ambientali (i suoli, gli spazi abbandonati da destinare a nuovi impieghi immediati).

Un nuovo modello di sviluppo. Soluzioni che rappresentano uno spazio sociale utile per dare concretezza a un “nuovo modello di sviluppo” rispettoso dell’ambiente e più giusto, per far crescere un’“economia civile” capace di bilanciare gli eccessi del sistema liberista.

Come posso favorire lo sviluppo delle economie solidali e di comunità? Innanzitutto, scarica il quaderno “Strade nuove per conoscere e sostenere economie solidali” e raccontaci la tua esperienza se hai già dato una risposta a questo interrogativo realizzando, da solo o con altri, nuove forme di economia solidale. E’ semplice, registrati sul nostro sito, scrivi e la tua esperienza sarà subito on line. Vuoi, invece, iniziare a fare qualcosa? Contatta una delle realtà illustrate nel quaderno o invia una email a segreteria@movinazionale.it

 

One thought on “Economie solidali, una risposta alla crisi

  1. buongiorno, sono una signora di 53 anni che, a causa della crisi ha dovuto chiudere la propria attività, ora mi devo reinventare una vita e sto cercando con le sole mie forze di mettere in piedi a trieste una piccola impresa di pulizie ma mi rendo conto che mi mancano quei 3 o 4 mila euro di liquidità per affrontare le prime spese. per favore mi aiutate nel consigliarmi qule cnale seguire?
    grzie infinite, nicoletta szulin

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